Se ami la storia, il design e quell’inconfondibile ingegno tutto italiano che ha motorizzato e fatto sognare il mondo, c’è un luogo a Torino che devi assolutamente segnare sulla tua mappa: l’Heritage Hub di Stellantis. Non si tratta di un semplice museo, ma di uno spazio vibrante, un vero e proprio tempio dove il passato glorioso dell’automobile si fonde con l’arte contemporanea del car design.
Ecco perché è una tappa assolutamente imperdibile, resa oggi ancora più straordinaria dalle recenti novità.
Un’atmosfera industriale dal fascino unico
L’esperienza emozionale inizia ancor prima di guardare le auto, grazie alla location. L’Heritage Hub sorge nel cuore del celebre comprensorio industriale di Mirafiori, occupando i circa 15.000 metri quadrati della storica Officina 81, la cui costruzione risale al 1939. Lo spazio ha subìto un attento restauro conservativo che ne ha preservato intatta l’anima industriale: camminerai su pavimenti in cemento originali, tra reticoli di pilastri metallici dipinti nei colori storici senape e verde dell’epoca. È un luogo dove letteralmente si respira la memoria manifatturiera della città.
Il gioiello della corona: la Collezione ASI Bertone
A rendere l’Hub un luogo unico al mondo è il recente arrivo della prestigiosa Collezione ASI Bertone, che ha finalmente fatto ritorno “a casa”, all’ombra della Mole. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore: 66 capolavori assoluti che coprono il periodo dagli anni ’60 ai primi anni Duemila. Passeggiando tra questi modelli, potrai ammirare le visioni radicali di maestri assoluti come Marcello Gandini o Giorgetto Giugiaro.
Tra le fuoriserie spiccano le mitiche Lamborghini (Miura S, Espada, Countach), la Lancia Stratos, l’Alfa Romeo Giulia Sprint e concept car incredibili.

Ma tra i capolavori esposti ce n’è uno che racconta un aneddoto affascinante e quasi leggendario:
- La Volvo Tundra (1979) e la matita di Marcello Gandini: Questa vettura merita un’attenzione speciale. Alla fine degli anni ’70, Volvo (nota per le sue auto solide ma dalle linee decisamente “squadrate” e conservatrici) chiese a Bertone di studiare una proposta per svecchiare la propria immagine. Il compito passò a Marcello Gandini, designer all’apice del successo, già padre di icone come la Miura e la Countach. Gandini decise di ignorare ogni compromesso: realizzò su base meccanica Volvo 343 una concept car con una linea a cuneo modernissima, vetrature ampissime a filo carrozzeria, mascherina asimmetrica e un cruscotto digitale fantascientifico per l’epoca. Il rifiuto e il mito: I vertici Volvo rimasero spiazzati. Giudicarono la Tundra “troppo moderna”, troppo estrema e difficile da vendere al loro pubblico tradizionale, così bloccarono il progetto. Ma un buon design non si spreca mai: Bertone, convinto della bontà di quelle linee avveniristiche, presentò un progetto derivato proprio dalla Tundra alla Citroën, un’azienda storicamente più propensa all’anticonformismo. Ebbene, quelle linee “rifiutate” dagli svedesi si trasformarono (con i dovuti adattamenti) nella Citroën BX del 1982, un successo clamoroso che vendette quasi 2,5 milioni di esemplari! Poter ammirare la Tundra originale all’Heritage Hub significa letteralmente guardare negli occhi il “segreto” da cui è nata un’icona degli anni ’80.

🏎️ Oltre 300 vetture e un percorso espositivo emozionante
Oltre ai capolavori Bertone, l’Heritage Hub è lo scrigno che custodisce oltre 300 vetture appartenenti ai marchi italiani storici del Gruppo (Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Autobianchi, Abarth), condensando oltre 120 anni di innovazioni. Al centro del padiglione troverai 64 vetture disposte in un allestimento spettacolare, suddivise in 8 aree tematiche:
- Records and Races: Le auto che hanno trionfato sui circuiti di tutto il mondo.
- The Rally Era: Le “belve” dominatrici dell’epoca d’oro delle corse su sterrato.
- Concepts and Fuoriserie: Prototipi rarissimi e pezzi unici al mondo.
- Archistars: I modelli che hanno rivoluzionato per sempre l’architettura dei veicoli.
- Eco and Sustainable: L’impegno per l’ambiente e l’innovazione ecologica.
- Small and Safe: Le vetture che hanno unito ingegnosamente dimensioni contenute e sicurezza.
- Style Marks: Le pietre miliari che hanno fatto la storia del design.
- Epic Journeys: Veicoli protagonisti di avventure e viaggi indimenticabili in giro per il globo.
Ad arricchire il tutto ci sono enormi gallerie laterali ordinate cronologicamente, una suggestiva sezione dedicata alle storiche Fiat in divisa dell’Arma dei Carabinieri e una magnifica area motori.

🎫 Come organizzare la visita
Oggi l’Heritage Hub è un progetto culturale vivo, aperto al grande pubblico tutti i giorni (tranne il lunedì). L’accesso avviene tramite l’acquisto del biglietto online, ed è possibile scegliere tra la visita autonoma nei giorni feriali (per perdersi con i propri ritmi tra i dettagli delle carrozzerie) e le visite guidate nel fine settimana, perfette per lasciarsi trasportare proprio da aneddoti incredibili come quello della Volvo Tundra.
Che tu sia un appassionato di motori, un cultore del design o semplicemente un curioso alla ricerca della bellezza, l’Heritage Hub è un luogo magico che saprà stupirti!
